Le solite

Lunedì, 10 Dicembre 2012, ore 20:22.Da 22 minuti sto guardando TGla7, forse il più serio tra i tiggì.  Da 22 minuti il giornale si occupa di politica: nei primi 7 si è occupato di Monti, oggi a Oslo a partecipare alla premiazione del Nobel della Pace assegnato alla UE, cosa farà cosa non farà, si candida come premier no non si candida, Van Rampuy che manda a quel paese berlusconi che ce lo rimanda al volo, la merkel che elogia Monti e così via.
Nel quarto d’ora che segue il giornale si occupa della politica interna: il ministro dell’interno che ipotizza il 17 o il 24 febbraio per votare, Bersani che non vuole Monti, Casini che lo vuole fortissimamente, Montezemolo che non sa cosa fare, Renzi che vuole bilanciare SEL e vuole 80 parlamentari ma bersani gliene vuole dare 20, di pietro che dice se monti si presenta noi saremo da un’altra parte, Grillo si difende dalle accuse di poca trasparenza delle parlamentarie, berlusconi che tratta con maroni per la lombardia e ne viene messo alla porta, berlusconi che decide le liste per ringiovanire i candidati, berlusconi che per il momento fa il proctologo di alfano,  berlusconi che dice che lo spread serve per portargli via le aziende, gli ex di an che non sanno bene cosa fare, la meloni che si arrabbia tantotantotanto perchè voleva fare le primarie.

Ventidueminutidikazzate. Nessuno, proprio nessuno, che abbia detto “OK, dobbiamo andare al voto ? Benissimo: se votate me io farò questo e quest’altro, tasserò di quì e abbasserò le tasse di là ecc. ecc.”.

Nessuno, nemmeno Grillo, parla di cose concrete, cerca di dare speranza a chi ne ha sempre meno. No, nessuno ne parla, nessuno ci pensa. La bava alla bocca, quella stessa vista in bocca a Forlani nel processo a tangentopoli, comincia a ricomparire: dopo le elezioni ci saranno i rimborsi elettorali, poi i vitalizi, le pensioni, i benefit …..

A casa.Tutti.

Lascia un commento