Mai Sconfitto

Ieri sera mi è capitato di vedere un film, “Invictus”, che racconta un pezzo della vita politica di Nelson Mandela.
Il protagonista tra le altre cose diceva come nei lunghi anni di carcere fosse stato confortato anche da una poesia, recitata a memoria in una scena del film. Mi è sembrata bella e tutto sommato compatibile con la bolgia di notizie negative che quotidianamente ci piove addosso che facilmente può portare allo sconforto.

Della notte che mi avvolge,
nera come la fossa dell’Inferno,
rendo grazie a qualunque Dio ci sia
per la mia anima invincibile.
La morsa feroce degli eventi
non m’ha tratto smorfia o grido.
Sferzata a sangue dalla sorte
non s’è piegata la mia testa.
Di là da questo luogo d’ira e di lacrime
si staglia solo l’orrore della fine.
Ma in faccia agli anni che minacciano,
sono e sarò sempre imperturbato.
Non importa quanto angusta sia la porta,
quanto impietosa la sentenza,
sono il padrone del mio destino,
il capitano della mia anima.

W.E.Henley
(un consiglio: leggetevi la storia di questo poeta)

2 pensieri su “Mai Sconfitto

  1. Ricordavo bene questo post di Peter: ne avevamo parlato poco tempo prima, in quanto avevo estratto alcuni passaggi di questo film per utilizzarli in un contesto formativo; in particolare la scena in cui Mandela riceve nel suo studio il capitano degli Springbooks e lancia la sfida provocatorio-motivazionale per i mondiali di rugby. Una sequenza straordinaria per il tema della “leadership”. Peter poi si è visto il film e la sua sensibilità ha enucleato il pezzo poetico e ha postato l’intera poesia di Henley. Poesia che è “tutto sommato compatibile con la bolgia di notizie negative che quotidianamente ci piove addosso che facilmente può portare allo sconforto.” Caro amico presidente, le notizie sconfortanti hanno continuato a pioverci addosso, prima fra tutte quella della tua dipartita! E continuano, peggiori che mai. A noi, nemmeno il conforto della tua mente brillante che avrebbe saputo darci altre poesie come conforto.

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