Come va ….. 9 Settembre 2012

Oggi è domenica, molti di quelli che ancora hanno un lavoro sono a riposo.
I nostri ineffabili politici continuano i loro traffici anche nel week-end perché, come è noto, il potere non può attendere.

Al centro della riflessione di oggi c’è ancora una volta la considerazione nella quale i nostri governanti tengono i cittadini, il popolo. La presidenza del consiglio dei ministri, cioè il dott. prof. senatore Merio Monti in persona, sponsorizza uno spot televisivo che ci spiega, con disegnini naïf, che se “paghiamo le tasse” ci sono i servizi e che se le tasse le paghiamo tutti i servizi sono anche migliori. Conclude affermando che “se tutti pachiamo le tasse, le tasse ci ripagano… con i servizi”.
Lo spot è assolutamente vero ed altrettanto assolutamente ingannevole e truffaldino.
Già perché una “tassa” è un servizio che lo stato eroga dietro pagamento di una somma specifica: ad esempio la “tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani” si paga per avere il servizio di nettezza urbana.
Molte tasse sono facoltative: se non vuoi il servizio non paghi la tassa: la “tassa di stazionamento” si paga quando si vuole parcheggiare un natante in un porto. Se il mio gommone lo spiaggio questa tassa non la pago.
Da qui si evince come l’enunciato dello spot sia sicuramente esatto.

Là dove il messaggio è completamente ingannevole è dove si confondono le “tasse” con le “imposte”: una imposta è una somma che si paga allo stato e basta; niente corrispettivo fisso in servizi, sarà chi ci governa a decidere dove finiscono i soldi incassati. Nello spot si presenta l’istruzione (i disegnini si riferiscono ad una classe elementare) come un servizio che si paga con le “tasse”. Sbagliato! l’istruzione è finanziata dalla “legge finanziaria” che ogni anno attribuisce i fondi ai vari centri di spesa dell’attività pubblica, tra i quali, appunto, l’istruzione.

Ora: sia la grande evasione fiscale che i grandi sprechi che le grandi ruberie e la corruzione nell’apparato dello stato si giocano non sui soldi delle tasse ma sulle immense cifre che ballano a fronte delle imposte drenate al popolo. Si perché le somme versate per le tasse sono tracciabili, è facile verificare quanto è costato il servizio di nettezza urbana, mentre le imposte non sono tracciabili e l’unica documentazione pubblica è il bilancio dello stato, che poco o nulla ci dice sulle storture della spesa pubblica.
Ecco che, per incassare di più, gli squali che ci governano hanno adottato un trucco mediatico – lessicale: chiamare genericamente “tasse” tutte le somme che si versano allo stato dando cioè un nome rispettabile ad una pratica a dir poco esecrabile: sottrarre fiumi di danaro al popolo per poi farne quello che si vuole, senza pubblicità.
Un ulteriore esempio di quale sia la considerazione nella quale chi governa tiene il popolo: bue.

Adesso un piccolo aneddoto che mi hanno raccontato recentemente: protagonista è una mosca bianca, un medio industriale della brianza che sta lavorando bene non ostante la crisi: il suo prodotto si esporta benissimo e la sua azienda lavora con soldi propri; fedele alle regole che gli hanno insegnato padre e nonno, il nostro non ha finanziamenti o mutui o prestiti da banche, l’edificio della fabbrica è suo e il suo modo di vedere il business arriva fino a detenere fisicamente le somme necessarie per i TFR dei suoi dipendenti.
Tutto bene fino a che il nostro non è stato convocato dal direttore di una delle banche con le quali lavora. Presentatosi all’appuntamento, si è sentito offrire con insistenza dei finanziamenti a tassi agevolati, “particolarmente favorevoli”, che lui ovviamente ha rifiutato non avendone bisogno. Il colloquio, diventato via via sempre più fastidioso, il direttore di banca ha detto più o meno “se lei rifiuta se ne pentirà”….

Adesso, il solito l’appello:

Legge sul finanziamento pubblico ai partiti !  Non pervenuta

Legge elettorale che consenta al popolo di scegliersi i propri governanti !  Nessuno dei protagonisti vuole che questo accada. Non pervenuta.

Legge per arginare la corruzione dilagante nella pubblica amministrazione ! Il ministro della giustizia si impegna a nome del governo a pensarci su. Comunque, non pervenuta

Legge per sanare la posizione degli esodati, nel frattempo dimenticati da tutti ! Non pervenuta

Provvedimento per congelare le accise sui carburanti al raggiungimento di una soglia di prezzo ! Non pervenuto

Provvedimenti fiscali per tassare le rendite da speculazioni finanziarie (Tobin Tax) ! Non pervenuti

A casa.Tutti.

Lascia un commento