vergogna

l’onorevole Tassone dell’UDC, partito il cui leader Casini tenta di accreditare come ago della bilancia tra destre e sinistre, dichiara serio serio che 6.800 € di vitalizio sono una cifra onesta per uno che, come lui, “lavora ” in Parlamento!!! Luogo in cui dimora dal 1976, cioè da 36 anni!!! Quanto alla parola “lavora” mi astengo da ulteriori commenti perchè altrimenti mi uscirebbe una sfilza di improperi e di parolacce che all’oste non si addicono.
Gente senza vergogna!!! Scambiare un ruolo che dovrebbe essere di servizio alla collettività e di per sè già gratificante, per un “posto di lavoro” è l’ultimo travisamento frutto della mentalità deviata, arrogante, imbecille, lazzarona, immorale, scansafatiche, …ecco che mi escono gli insulti che non volevo dire… di questa classe-casta- politica!
CASINIIIIII I!!! Cosa aspetti a prendere a calci in culo questo tuo scaldapoltrone, mangiapaneatradimento, ecce ecce ecce??? A CASA, TUTTI e anche te! Prendi esempio da Veltroni e spero che anche il baffetto mantenga il proposito di non ricandidarsi.
VERGOGNA!

Mai Sconfitto

Ieri sera mi è capitato di vedere un film, “Invictus”, che racconta un pezzo della vita politica di Nelson Mandela.
Il protagonista tra le altre cose diceva come nei lunghi anni di carcere fosse stato confortato anche da una poesia, recitata a memoria in una scena del film. Mi è sembrata bella e tutto sommato compatibile con la bolgia di notizie negative che quotidianamente ci piove addosso che facilmente può portare allo sconforto.

Della notte che mi avvolge,
nera come la fossa dell’Inferno,
rendo grazie a qualunque Dio ci sia
per la mia anima invincibile.
La morsa feroce degli eventi
non m’ha tratto smorfia o grido.
Sferzata a sangue dalla sorte
non s’è piegata la mia testa.
Di là da questo luogo d’ira e di lacrime
si staglia solo l’orrore della fine.
Ma in faccia agli anni che minacciano,
sono e sarò sempre imperturbato.
Non importa quanto angusta sia la porta,
quanto impietosa la sentenza,
sono il padrone del mio destino,
il capitano della mia anima.

W.E.Henley
(un consiglio: leggetevi la storia di questo poeta)