Espulso l’ambasciatore siriano in Italia

La Farnesina ha dichiarato quest’oggi l’ambasciatore siriano in Italia “persona non grata” e lo ha espulso dal paese.
La misura, coordinata dalla diplomazia USA, è in linea con quanto stanno facendo nelle stesse ore la Gran Bretagna, la Germania, la Francia, l’Australia ed il Canada, in segno di protesta per i massacri ai quali si assiste ogni giorno.

Ballottaggio in Egitto

Migliaia di persone si sono riversate in serata a piazza Tahrir, al centro del Cairo, dopo l’annuncio dei due candidati al ballottaggio per le presidenziali egiziane: l’ex premier di Hosni Mubarak, Ahmed Shafiq, e il leader dei fratelli musulmani, Mohammed Morsi. Secondo la televisione egiziana, ci sarebbero almeno 7mila dimostranti, molti dei quali scontenti che Shafiq, esponente del vecchio regime, abbia superato il primo turno.

Il candidato islamico ha avuto il 24,8% dei voti; il suo avversario, un ex generale, il 23,7.
Sui social media di Internet sta intanto iniziando la campagna per il boicottaggio del voto al ballottaggio.

Tunisia: si riparte?

Secondo dati del Ministero del Turismo tunisino, nei primi 3 mesi del 2012, le presenze turistiche nel paese sono aumentate del 53% rispetto allo stesso periodo del 2011. I francesi sono quelli più numerosi (116.000), seguiti da tedeschi (42.000), inglesi e italiani (assieme circa 42.000). Notizia consolante non solo per loro ma anche per tutti noi che torneremo (spero presto) a riveder le…sabbie!!!

Elezioni in Algeria

In Algeria si è svolto il turno di elezioni politiche, prima occasione di voto dall’inizio della primavera araba.
Salvo brogli ed errori, peraltro già reclamati, l’FLN, Fronte di Liberazione Nazionale, il partito che storicamente governa il paese dalla rivoluzione, ha contenuto le perdite ed è rimasto il partito di maggioranza relativa con 220 seggi in Parlamento.
Subito dopo arriva l’RND, Rassemblement Natioanal Democratique, patito laico moderato, che ha portato a casa 68 seggi. I due partiti insieme potranno formare il governo forti di 288 seggi su 462, il che rappresenta una solida maggioranza per governare.

Ha votato il 42,9% degli aventi diritto e i 500 osservatori stranieri impiegati per verificare la correttezza delle operazioni di voto non hanno per il momento segnalato nessun problema.

Il partito islamico moderato, l’Alleanza Verde, formato dalla coalizione di tre partiti che prima delle elezioni era sicuro di vincere, ha collezionato solo 48 seggi.

Queste elezioni vengono dopo un turno elettorale nel quale gli islamici avevano collezionato la maggioranza dei voti ma che era stato annullato dal governo causando anni  di scontri violenti e morti.