brutte notizie

Ansamed: il 4/luglio esce una notizia che non farà piacere a chi sta pensando di tornare a calcare le sabbie tunisine. Viene attivata la misura prevista già nel 2008 ma non praticata, di rendere obbligatoria la scorta militare alle comitive turistiche che transitano nei governatorati di Tozeur, Kebili e Tataouine; oltre alla presenza obbligatoria di guide autorizzate. Se quest’ultima disposizione ha sempre trovato in me un fervido sostenitore, l’altra no! Sembra che negli ultimi giorni vi siano state infiltrazioni di elementi armati sospettati di terrorismo; la presenza di scorta militare a mio avviso non tranquillizza i viaggiatori nè li rende più sicuri e al riparo da attacchi. Ragion per cui non mi sentirei di incoraggiare viaggi nell’area indicata (praticamente tutta quella interessante per chi ama il deserto!). Mi auguro di leggere prima possibile una notizia che annunci il ritorno alla normalità.

Tunisia: si riparte?

Secondo dati del Ministero del Turismo tunisino, nei primi 3 mesi del 2012, le presenze turistiche nel paese sono aumentate del 53% rispetto allo stesso periodo del 2011. I francesi sono quelli più numerosi (116.000), seguiti da tedeschi (42.000), inglesi e italiani (assieme circa 42.000). Notizia consolante non solo per loro ma anche per tutti noi che torneremo (spero presto) a riveder le…sabbie!!!